Occhi: esercizi per gli occhi per migliorare la vista

 

William Horatio Bates

Il dottor William Horatio Bates (1860-1930) – ai suoi tempi, uno dei migliori oculisti dei rinomati ospedali di New York; docente di oftalmologia; anche il medico privato. Ha passato tutta la sua vita a studiare il funzionamento degli occhi e il processo visivo.

Nel 1919 pubblicò il libro intitolato Il Metodo Bates per Vedere Bene Senza Occhiali in cui andò così oltre da non essere d’accordo con la teoria della visione di Helmholtz generalmente accettata (che in effetti ha prevalso fino ad oggi). Questa teoria si basa sulla tesi che la visione acuta è condizionata dai piccoli muscoli ciliari situati all’interno dell’occhio, che presumibilmente “controllano” lo spessore della lente. Helmholtz attribuiva loro un ruolo principale nel processo di sistemazione. Il dottor Bates è giunto alla conclusione che lo strumento principale di accomodamento non è l’obiettivo, ma i muscoli esterni del bulbo oculare non solo responsabili del movimento degli occhi, ma anche allungamento e accorciamento dell’intero occhio nell’asse anteriore-posteriore (in modo simile a l’obiettivo della fotocamera o del binocolo). Gli esperimenti condotti da Bates hanno dimostrato che questa teoria era legittima.

Ha spiegato che la nitida visione degli oggetti vicini è dato dal lavoro dei muscoli esterni obliqui che si allungano, e il processo di vedere gli oggetti distanti dal lavoro di quattro muscoli retti esterni che si accorciano portando il bulbo verso l’interno.

La caratteristica particolare di Bates era il suo approccio col paziente e la sua malattia.
Bates non avrebbe prescritto occhiali potentissimi che “impigriscono” i muscoli dell’occhio e li fanno diventare più deboli. Pensava piuttosto come aiutare veramente il paziente, cioè come guarirlo dai difetti in modo che il paziente potesse ritornare a vedere normalmente.
I principali presupposti della teoria di Bates sono i seguenti:

  • Il recupero della buona visione è possibile
    Uno dei principali presupposti del Dr. Bates era la constatazione che proprio come un arto rotto può essere riportato al normale funzionamento come risultato di esercizi di riabilitazione e trattamento, l’organo della visione può essere riportato al pieno funzionamento in termini di acutezza allo stesso modo, senza utilizzare gli occhiali.
  • Abbandono delle lenti e degli occhiali
    Secondo le supposizioni del dottor (chirurgo) Bates, le lenti e gli occhiali artificiali sono paragonati a delle stampelle di una persona la cui gamba è stata rotta ed è giunto il periodo riabilitativo.
    Se una persona con un difetto visivo non abbandona le “stampelle” per gli occhi e intraprende un trattamento riabilitativo, cioè la rieducazione e il miglioramento dell’organo visivo, non migliorerà la visione, ma piuttosto il contrario , deve essere preparato per il deterioramento della vista e l’uso di occhiali ancora più forti prescritti dall’oculista.
  • L’acuità visiva è variabile
    Una delle ipotesi del Dr. Bates era la tesi che l’acutezza varia da alta a bassa e viceversa in base allo stato fisico ed emotivo di una persona. Bates ha riscontrato che la visione non rimane permanentemente ad un livello di qualità ma cambia continuamente.
  • Rieducazione della visione, cioè l’abbandono delle cattive abitudini
    Il Dr. Bates è giunto alla conclusione che la maggior parte dei difetti visivi sono dovuti all’uso scorretto dell’organo della vista. Le cattive abitudini legate all’uso degli occhi sono sempre strettamente legate al loro sforzo e stress. Lo stress colpisce tutto il corpo allo stesso modo.
    Il Dr. Bates ha scoperto che con l’adozione di tecniche di visione efficaci (incluse in particolare le tecniche di rilassamento), lo stress nei muscoli dei nostri occhi e in tutto il corpo diminuitsce. L’effetto dell’adozione di metodi di rilassamento degli occhi e della mente, portano direttamente al miglioramento della vista e all’errore di rifrazione minore.
  • Rilassati è la chiave del successo
    Nel metodo Bates, la capacità di rilassamento passivo e dinamico è la prima e fondamentale tecnica che migliora la vista. Con il rilassamento si intende non solo la capacità generale di rilassare i muscoli, ma anche il rilassamento della mente che è una condizione per il verificarsi del processo del miglioramento. In molti casi, le tecniche di rilassamento utilizzate da Bates si sono rivelate sufficienti per il miglioramento della vista. La più utilizzata è il palming.
  • Le tecniche di base utilizzate da Bates
    Le tecniche principalmente utilizzate sono: il rilassamento del corpo e degli occhi, palming, fissazione centrale, esposizione alla luce, oscillazione, visualizzazione, ammiccamento, micromovimento degli occhi, tecnica flash, visione analitica e ce ne sono molti altri che si possono trovare nel libro.

In questo sito vengono riassunti gli esercizi più significativi (per farvi risparmiare tempo), per approfondire, potente informarvi in rete o leggendo il libro di Horatio Bates ma ve lo sconsigliamo in quanto stare troppo tempo davanti a un monitor gli occhi non gradiscono )))

Esercizi per gli occhi

Palming

Questo esercizio per una buona visione è tra i più famosi. Può essere praticato ovunque e sempre. Aiuta a rilassare i muscoli degli occhi.
Per l’esecuzione, strofina i palmi delle mani velocemente e applicale subito sugli occhi in modo che il calore (energia per yogi) venga assorbito. I “calli” dei palmi devono stare sulle sopracciglia. Stai in posizione per qualche minuto. Respira profondamente e osserva il buio completo. Ripeti per 3 volte.
Importante: la posizione deve essere il più comoda, possibilmente seduti con i gomiti poggiati su un tavolo o altro.

Sunning

La pratica del sunning consiste nel sfruttare il sole, avendo cura di evitare le ore di mezzogiorno. I momenti migliori per fare il sunning sono fino all’alba e nel tardo pomeriggio in primavera e in estate.Il signor Bates sconsigliava nel libro di tenere gli occhi aperti rivolti verso il sole piuttosto consigliava di tenere gli occhi chiusi a causa delle presenza del buco d’ozono che non filtra le radiazioni del sole.
Quindi con gli occhi chiusi e rivolti verso il sole mandare la testa lentamente sù, giù, destra e sinistra.
Se ritieni pericolosa questa tecnica, decidi personalmente se farla o abbandonarla.

Esercizio 1 | Sfarfallamento

Apri gli occhi e sbatti le palpebre rapidamente 10 volte. Dopodiché, chiudi gli occhi, rilassati per 20 secondi e ascolta la respirazione. Ripeti l’esercizio cinque volte.

Esercizio 2 | Rotazione degli occhi

Raddrizza la schiena e rallenta il respiro. Ammorbidisci lo sguardo rilassando i muscoli degli occhi e del viso. Inizia a girare gli occhi in senso orario. La testa rimane immobile. Ruota lentamente e con attenzione, cercando di descrivere la circonferenza massima con gli occhi, ma evita l’irrigidimento. Fai 7 giri e poi ripeti nella direzione opposta.

Esercizio 3 | Mirare 

Rilassati e respira comodamente. Tirare il braccio dritto in avanti e stringerlo a pugno con il pollice in su. Fissalo con gli occhi e concentrati solo sul dito. Inizia lentamente a portare la tua mano sul naso finché il tuo sguardo si offusca. Quindi fai 1-2 respiri profondi e riporta la mano nella sua posizione originale, mantenendo la concentrazione sul dito. Ripeti 10 volte.

Esercizio 4 | Sguardo lontano

Guarda un oggetto che è lontano da te, per esempio, da una finestra guarda un punto distante. Continua a guardarlo con un viso calmo, uno sguardo fisso e un respiro calmo. Quindi trasferisci lentamente gli occhi da un oggetto lontano a quello vicino a te. Immagina di assorbirlo con i tuoi occhi. Quindi traduci i tuoi occhi su un altro oggetto distante e torna a qualsiasi oggetto vicino a te. Ogni volta, modifica la distanza tra loro. Questo esercizio non solo rilassa gli occhi, ma rafforza anche la vista.

Consiglio: uscire spesso fuori. Se sei giunto qua vuol dire che devi cambiare le tue abitudini, non stare chiuso tra le quattro pareti. Lo scopo delle stanze è riposare, non superare il limite. Imponi a te stesso di uscire ad ogni costo e farai tua amica tale abitudine. Infine godrai di tutti i benefici dell’aria aperta!

Quanto tempo ci vorrà?

I primi segni positivi di una migliore visione possono essere osservati dalla maggior parte delle persone già dopo le prime 2 settimane. Tuttavia, la gravità del difetto visivo e la preparazione alla pratica (almeno mezz’ora al giorno più l’uso di occhiali appropriati) sono i fattori chiave. Si può presumere che in media la nostra visione migliora di 0,5 diottrie entro 2-3 mesi ad un minimo di 2 sessioni di allenamento giornaliere di 20 minuti.

Tuttavia, il fatto è che nel caso dei difetti che si sono sviluppati per esempio in 10 anni, non sarà possibile raggiungere il successo in sei mesi. Il recupero della vista normale arriverà gradualmente, ma in un periodo di tempo più breve rispetto allo sviluppo del difetto stesso.

Come in molti campi della vita, la pratica degli esercizi visivi ha i suoi momenti di scoraggiamento, stanchezza, mancanza di progressi osservabili e persino un temporaneo deterioramento della vista.
Come affrontarlo? In tal caso, si suggerisce di interrompere gli esercizi per una settimana o due e trovare altre attività come uscire in piscina o al cinema o al parco.
Quindi in altre parole, andare in una breve “vacanza dalla pratica”. La cosa più importante è non cadere nello scoraggiamento e nell’apatia, poiché ciò potrebbe rovinare i nostri progressi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *